Erboristeria

Disco omeopatico della salute

Disco omeopatico della salute

€ 18,00 € 15,00 -16,7%
Olio Aloe Vera- BIO

Olio Aloe Vera- BIO

€ 15,40 € 14,00 -9,1%
Olio Argania- BIO

Olio Argania- BIO

€ 16,80 € 15,70 -6,5%
Olio Arnica - BIO

Olio Arnica - BIO

€ 20,20 € 19,00 -5,9%
Olio Canapa - BIO

Olio Canapa - BIO

€ 15,00 € 14,40 -4,0%
Olio Germe di Grano

Olio Germe di Grano

€ 27,30 € 26,00 -4,8%
Olio Carota - BIO

Olio Carota - BIO

€ 19,00 € 18,10 -4,7%
Olio Jojoba

Olio Jojoba

€ 16,20 € 15,00 -7,4%
Olio Iperico - BIO

Olio Iperico - BIO

€ 20,20 € 18,90 -6,4%
Olio Nocciola - BIO

Olio Nocciola - BIO

€ 16,80 € 15,90 -5,4%
Olio Cocco

Olio Cocco

€ 19,00 € 18,20 -4,2%
Olio Lino

Olio Lino

€ 15,70 € 14,90 -5,1%
Olio Ricino - BIO

Olio Ricino - BIO

€ 19,00 € 18,20 -4,2%
Olio Neem - BIO

Olio Neem - BIO

€ 14,60 € 14,00 -4,1%
Olio di mandorle dolci

Olio di mandorle dolci

€ 17,20 € 16,00 -7,0%
Acqua di Rose

Acqua di Rose

15,70 €
Olio di mandorle dolci BIO

Olio di mandorle dolci BIO

€ 13,00 € 12,40 -4,6%
BioInfuso BimBìo

BioInfuso BimBìo

€ 7,70 € 7,30 -5,2%
Olio Massaggio BimBìo

Olio Massaggio BimBìo

€ 5,00 € 4,80 -4,0%
Aria Spray BimBìo

Aria Spray BimBìo

€ 7,00 € 6,70 -4,3%

Erboristeria 

Prodotti di erboristeria avanzata biologici

LA NOSTRA VISIONE:

Una comunità di appassionati, difendere e far crescere la cultura della sostenibilità e il successo della lotta contro la fame e lo spreco di risorse .

Valorizzare l’azione di chi produce  Specialità culinarie e il successo di coloro che portano l'esperienza emotiva di specialità alimentari al consumatore.

Definire e difendere gli ideali che “gli alimenti speciali” sostengono.

Costruire un'identità per specialità gastronomiche. Educare il pubblico al fine di garantire il consumatore capisce il loro carattere distintivo e benefici.

Coltivare una comunità affiatata di produttori e i loro partner.

Sfruttare le radici imprenditoriali dei nostri produttori , fornendo strumenti e conoscenza per sostenere l'innovazione intelligente.

Ispirare e sviluppare le future generazioni di produttori e consumatori di specialità alimentari biocompatibili .

Aumentare  la nostra comprensione delle esigenze attuali e future dei consumatori di prodotti biologici e prodotti di erboristeria e continuamente cercare modi per soddisfarle. 

Riconoscere che una misura del nostro successo sarà una base sempre crescente di membri ispirati a partecipare alla comunità che costruiamo per tutto il tempo si sentono passione per specialità gastronomiche.

Smartfood:

Un eccesso di calorie produce radicali liberi con conseguente stress ossidativo: in questo caso intervengono i geni dell’invecchiamento come p66 che bloccano i sistemi di autoriparazione e portano all’apoptosi, cioè alla morte programmata della cellula. In alcuni cibi però sono presenti molecole in grado di influenzare i geni dell’invecchiamento ed attivare i geni della longevità. Sono sostanze definite “mima-digiuno” cioè molecole che mimano il digiuno e ingannano il nostro corpo inducendolo a credere che non si stia mangiando troppo. Il corpo risponde attivando dei geni in grado di aumentare la sopravvivenza delle cellule, e inibendo quelli dell’invecchiamento che portano ad iperproduzione energetica, al ricambio cellulare e all’accumulo di grasso (Pelicci e Titta: La dieta Smart Food, Ed. Rizzoli, 2016).
Gli agenti antiossidanti riportano l’equilibrio chimico nei radicali liberi, grazie alla possibilità di fornire loro gli elettroni di cui sono privi. L’organismo umano si difende naturalmente dai radicali liberi, producendo degli antiossidanti endogeni. Superata una certa soglia di radicali liberi, è necessario un apporto esterno di antiossidanti che può essere assunto attraverso l’alimentazione. Per garantire un sufficiente apporto giornaliero di antiossidanti, gli esperti consigliano un’alimentazione equilibrata e sana.
  • E’ sempre più attuale la teoria secondo cui mangiare cibi sani e di qualità, che apportano all’organismo molecole antiossidanti, può contrastare lo stress ossidativo.
  •  scegliamo di mangiare consapevolmente
  • usando prodotti di erboristeria

Oggi la relazione con la tavola è dominata da filosofie e ideologie. I vegetariani sono in crescita, chi non mangia carne, o né carne né pesce è animato da principi etici in quanto ritiene che vadano rispettati gli animali e che non si  debbano accrescere squilibri ecologici. I vegani rifiutano tutti i prodotti di derivazione animale e quindi niente latte, uova o miele. In Italia è nato il movimento internazionale “Slow Food”: gustare pietanze locali, a chilometro zero, legate alla tradizione, il tutto in opposizione al fast food. Si sta affermando sempre di più un mercato con prodotti artigianali e di alta qualità, come testimonia il successo di Eataly, la catena di negozi dove si vendono e si gustano alcune delle eccellenze italiane. Ma più che seguire le mode del momento, bisogna conquistare un’adeguata coscienza alimentare e la volontà di cibarsi in modo corretto per restare in buona salute. Dobbiamo prenderci cura del nostro corpo fin da giovanissimi, se vogliamo che resti attivo in età adulta e sano e autonomo anche per tutta la vecchiaia. Fino a qualche anno fa non si poteva assolutamente immaginare che a tavola si potesse cambiare il destino del nostro patrimonio ereditario. Le scoperte degli ultimi anni evidenziano come alcune sostanze presenti negli alimenti siano in grado di agire sui geni presenti nel genoma, rallentando l’invecchiamento, riducendo i malanni, il sovrappeso e tante altre malattie. Siamo quello che abbiamo ereditato e che è custodito nel nostro DNA, però siamo anche quello che scegliamo di essere. Una corretta educazione alimentare a partire dalle scuole primarie ci garantirebbe questa consapevolezza e ci insegnerebbe a riconoscere i cibi nocivi per la nostra salute, e a mangiare in modo intelligente. La dieta “Smartfood” o cultura dell’alimentazione intelligente individua quali sono i cibi buoni, meno buoni o da scartare in base ai dati emersi da accurate ricerche scientifiche. Questo tipo di alimentazione ha tra i suoi scopi di proteggere e migliorare lo stato di salute, prevenire le malattie, senza però trascurare il piacere e la convivialità del buon cibo. L’alimentazione intelligente va modulata tenendo conto dello stile di vita, delle condizioni di salute e delle predisposizioni familiari. Tutte le volte che ci sediamo a tavola, dobbiamo essere consapevoli del cibo che mangiamo e degli effetti che produce nel nostro organismo: l’alimentazione o dieta intelligente ci permette di scegliere il cibo con il cervello, senza abbandonare i piaceri del gusto.

CHE COS’ E’ LA FLORA INTESTINALE?

La flora intestinale, o microbiota  è l’insieme dei batteri che vivono nel nostro intestino. L’intestino contiene fino a centomila miliardi di batteri, ossia un numero 10 volte superiore a quello delle cellule presenti nell’organismo umano. Gran parte del microbiota risiede nel colon ed è in questo tratto in cui vengono svolte le azioni più importanti per il nostro benessere e per la protezione della nostra salute. Tra i batteri che convivono nel nostro intestino distinguiamo tra  batteri buoni e batteri cattivi.

I batteri buoni sono importanti per il buon funzionamento del sistema digerente perché:

aiutano la conclusione della digestione degli alimenti attraverso il processo di fermentazione e svolgono un ruolo essenziale sul transito intestinale;

facilitano la corretta assimilazione dei nutrienti (assorbimento dei minerali, sintesi di alcune vitamine);

stimolano la produzione di linfociti importanti per le difese dell’organismo eliminano le tossine.

Fra i componenti della microflora intestinale ci sono batteri come lattobacilli, eubatteri, bifidobatteri che esercitano un ruolo positivo attraverso l’inibizione dei microrganismi patogeni, la stimolazione del sistema immunitario, la sintesi di vitamine ed il miglioramento delle funzioni biologiche in genere. La flora intestinale partecipa al metabolismo dei carboidrati, delle proteine e dei lipidi, regola la secrezione degli ormoni, del pH e la produzione di composti anti-batterici.

CIBI FERMENTATI, VIRTU’ E BENEFICI

Il cibo fermentato ha un gusto diverso, saporito, coinvolgente, come se la nostra interiorità a livello atavico ritrovasse un qualcosa di ben conosciuto, che ci ha accompagnato durante tutta la nostra evoluzione. Alla

nascita ci vengono consegnati dei talenti, chiamati enzimi, responsabili della nostra salute. Se ci nutriamo male i nostri enzimi ne risentono e possono influenzare negativamente la digestione e l’assorbimento del cibo. E’ qui che i cibi fermentati possono intervenire  evitando così la produzione di gas, abbassando il pH intestinale, con grosso vantaggio per l’equilibrio della  flora batterica e il riassorbimento dei minerali. L’uso dei fermentati, permetterà di ripristinare il valore enzimatico in modo da poter utilizzare tanti cibi che nessuno più consuma per difficoltà digestive (i fagioli, ceci, grano, pane, pomodori) grazie all’azione di tutela sul microbioma intestinale indigeno, fattore determinante per l’ottimo svolgimento delle attività di

catabolismo e di anabolismo. I vantaggi vanno ben oltre il miglioramento delle qualità organolettiche – digestive. I prodotti fermentati migliorano la salute del tratto gastrointestinale, riducendo le manifestazioni allergiche nei soggetti predisposti e certamente l’incidenza di alcune tipologie tumorali. Un riferimento legato alla fermentazione è la produzione dei Lisati di cereali (grano, mais, sorgo, riso, miglio, ecc). Da studi effettuati, abbiamo evidenziato che la loro assunzione induce una minore incidenza dell’infiammazione del grosso intestino e della sintomatologia allergica. L’attività di modulazione del sistema immunitario,

da parte di batteri, sicuramente non transienti, ma presenti con supporto prebiotico, con possibilità di

attecchire e riprodursi nell’intestino, è supportata da numerose evidenze, anche se manca la chiara comprensione dei meccanismi molecolari che presiedono a questa attività. Un riferimento particolare, inerente i Lisati, deve essere fatto per l’acido fitico, quale agente chelante naturale presente nei semi (grano in particolare) che ha il compito di trattenere i minerali che serviranno da attivatori enzimatici. Il processo di lisatura, da dati in nostro possesso, scinde l’acido fitico in fitina e fosfato inorganico, liberando in questo modo i minerali chelati (ferro, calcio, magnesio, ecc.), che possono essere così assorbiti dall’intestino durante la digestione. Insomma gli alimenti fermentati sono gustosi, stimolano

l’appetito e le difese immunitarie anche dei bambini, che molto spesso a causa di un’alimentazione

troppo sterile, come latte in polvere o a lunga conservazione, omogeneizzati, cibi pronti o troppo cotti,

hanno una flora batterica intestinale poco sviluppata o squilibrata. Questo comporta un abbassamento delle difese immunitarie, con frequenti malattie e soprattutto a carico delle alte vie respiratorie, con un maggiore sbilanciamento verso la risposta allergica. Ecco che gli alimenti fermentati, Lisati in particolare, di orzo, riso, ecc. vengono incontro, per migliorare il microbioma anche dei più piccoli

Il Lisosan G, cereale di grano fermentato, ha mostrato un alto potere antiossidante dovuto alla presenza di vitamine, polifenoli, flavonoidi ed altri componenti bioattivi.

Uno studio appena pubblicato ha mostrato dei risultati estremamente interessanti su un gruppo di persone che hanno consumato Lisosan G.

Alcuni volontari hanno assunto 20 grammi di Lisosan G sospesi in 500 ml di acqua. Le persone coinvolte nello studio nei giorni precedenti avevano seguito una dieta a basso contenuto di antiossidanti. Dai volontari è stato fatto un prelievo di sangue venoso al tempo zero (T0) e dopo 30, 60, 90, 120 e 240 minuti; dal sangue è stato isolato il siero su cui è stata eseguita la misurazione degli antiossidanti totali. L’assunzione di Lisosan G ha aumentato gli antiossidanti nel siero del 40 % dopo 30 minuti; dopo 90 minuti si ha un ritorno al valore di T0 ed il valore aumenta nuovamente dopo 120 minuti. Questo andamento bimodale si può spiegare con un rapido rilascio ed assorbimento dei fenoli solubili nel piccolo intestino (picco a 30 minuti) seguito da un rilascio ritardato dei fenoli insolubili dovuto all’azione del microbiota intestinale (picco a 120 minuti). A 240 minuti i valori ritornano uguali al T0. La sperimentazione ha mostrato che il Lisosan G migliora significativamente lo stato antiossidativo nel siero delle persone (Soccio et al. Anal. Methods, 8, 4354–4362, 2016).

Un primo studio, pubblicato qualche anno, fa ha evidenziato un suo efficace ruolo nel difendere il fegato dalle sostanze inquinanti e da farmaci ( Longo et al. Biot. Lett. 29, 1155-1159, 2007). E’ stato riportato che le lipoproteine a bassa densità native (LDL), a contatto con i radicali subiscono ossidazione diventando uno dei principali fattori di rischio per l’aterosclerosi ed il danno vascolare. Recentemente è stato pubblicato uno studio che evidenzia la capacità del Lisosan G di proteggere le cellule endoteliali umane del microcircolo dal danno indotto dalle LDL ossidate (Lubrano et al. Indian J Med Res, 136, 82-88, 2012). Risultati preliminari mostrano che l’alimentazione con il Lisosan G migliora l’eliminazione dei grassi accumulati nel fegato in seguito a dieta ricca di grassi. I risultati sperimentali dimostrano la capacità del Lisosan G di attivare NRF2 e di conseguenza indurre il sistema antiossidante presente nel nostro organismo. E’ stato visto inoltre che il Lisosan G è in grado di inibire NFKB che è un fattore di trascrizione che attiva il sistema infiammatorio (La Marca et al. PLOSone 8, 1-9, 2013)

Da qui si può evidenziare un’attività anti-radicalica ed anti-infiammatoria da parte del Lisosan G. Gli studi condotti sul Lisosan G ci portano ad inserirlo tra i cibi protettivi, ma in base ai risultati si può evidenziare anche una sua capacità anti-invecchiamento.

Da qui l’ipotesi che ci possono essere alimenti che svolgono sia il ruolo anti-invecchiamento e sia quello di proteggere dai malanni.

 La produzione di cibo biologico sostiene una maggior biodiversità. La diversità è fondamentale per la vita della terra .

gli alimenti biologici sono esenti dalle neurotossine, le tossine che sono dannose per il cervello e le cellule nervose. Molti pesticidi sono tuttora considerati neurotossine.

Varie indagini di organizzazioni indipendenti hanno dimostrato come gli alimenti biologici siano più ricchi in sostanze nutrienti al cospetto ad altri tipi di cibo, essi hanno maggior quantità di vitamina C, antiossidanti e minerali, calcio, ferro, cromo e magnesio.

 

 I prodotti biologici favoriscono la crescita del corpo e del cervello dei bambini. Il corpo dei bambini è più sensibile alle tossine rispetto a quello degli adulti. Scegliere l’alimentazione biologica aiuta a nutrire i bambini senza esporli ai pesticidi e agli organismi geneticamente modificati.

 La produzione di cibo biologico esiste da migliaia di anni ed è una scelta sostenibile per il futuro. Paragona questo alle moderne pratiche dell'agricoltura che sono distruttive per l'ambiente a causa del vasto impiego di erbicidi, pesticidi, fungicidi e fertilizzanti, e che hanno portato a drastici danni ambientali in molte zone del mondo.

 Il cibo biologico non è esposto al processo di maturazione artificiale con il gas, come lo sono invece alcuni tipi di frutta e verdura non biologica (come le banane).

 Il cibo biologico sostiene l'habitat della fauna selvatica che viene danneggiata dall'esposizione ai pesticidi.

 Mangiare carne biologica diminuisce l’esposizione agli antibiotici, agli ormoni sintetici e ai farmaci che dagli animali passano all’uomo.