Moda e accessori

Abbigliamento e accessori made in Italy

Negli anni 60’ si arriva  all’affermazione internazionale del made in Italy, prêt-à-porter negli anni 70’ trionfa in tutto il mondo  quando il polo di attrazione per la moda internazionale diventa Milano,

La moda in Italia è vissuta  come una favola  perché la sua funzione è strumento di un riscatto sociale e, quindi, ed è fonte di un innalzamento di classe attraverso l’abito mentre in altri paesi  la moda è solo uno strumento per confermare lo  status sociale raggiunto.

Il paese sa sviluppare, partendo dall’affermazione di artisti della moda, un sistema industriale che la fa leader del mondo, si diffonde nel paese una cultura del bello un sapere del gusto che non ha uguali nel mondo si afferma il made in Italy non solo perché gli stilisti italiani sono i migliori ma soprattutto perché essi possono attingere ad un serbatoio di conoscenze che fornisce loro idee e prodotti di qualità ineguagliabile.

Scarpe borse, vestiti, accessori per l’abbigliamento, pelletterie e stoffe conoscono un’epoca felice che garantisce lo sviluppo di un crescendo inarrestabile.

Accanto alle grandi firme crescono e si affermano laboratori di idee e atelier e fabbriche capaci di fornire al mondo un prodotto inarrivabile .

 Ciò grazie  alla storia millenaria alla cultura e all’educazione artistica che fa dell’Italia un fenomeno irripetibile  a livello mondiale. La cultura del bello  che ha contaminato tutti i settori produttivi  e  ha contribuito allo sviluppo di un settore artigianale inimitabile e, in tempi, più recenti dell’industria del tessile abbigliamento.

Tutto questo La filiera che è alla base del successo del prodotto finale ‘made in Italy’ si concretizza nell’incessante innovazione che caratterizza tutti i comparti del settore moda . Le piccole e piccolissime dimensioni delle aziende spiegano la straordinaria ricchezza delle proposte che emergono a partire dalla filatura, dalla tessitura dalla lavorazione della pelle all’utilizzo di nuovi materiali di sintesi. 

Lasciatevi ispirare dalle idee e dalle tante proposte moda primavera-estate 2016 viste in passerella per zainetti e backpack super cool  Ci sono oggi tanti zaini e zainetti super cool, ormai come  una volta lo zaino Invicta da liceale non si vede più  . Chi l'avrebbe detto che l'accessorio scolastico per eccellenza sarebbe diventato così trendy? Nelle sfilate tra le borse di moda per la primavera 2016 lo zaino è uno dei modelli protagonisti. Una borsa di punta per urban trotter e fashion insders, che sta riconquistando la scena modaiola per la sua capacità di coniugare praticità e capienza a materiali innovativi e reinterpretazioni in chiave luxury.

Avvistati sulle passerelle di tantissime sfilate, gli zaini di questa primavera esprimono differenti mood e ispirazioni. Da quelli in telaperfetti per l'outdoor  - come The Rucksack, il backpack cult visto da Burberry ispirato ai modelli d'archivio militare - a quelli hippie che rievocano nostalgie Anni '70. Ovvero gli zaini a secchiello in suède visti da Alberta Ferretti, che sono l'immancabile tocco country per i look di primavera. Senza dimenticare i modelli super urban e ironici di Anya Hindmarch o le sacche da barca con stampa gabbiano di Max Mara.

. E se avete ancora il vostro vecchio zaino,tiratelo fuori. Non è mai stato così trendy!

 

Il futuro non è ancora scritto, tutti possono scegliere di lottare, pacificamente, per un mondo più sostenibile nella speranza di arrivare dritti alla coscienza di tutti coloro che hanno un animo sensibile spingendoli ad agire nel rispetto dell’ambiente e degli essere umani. Ci sono vari tipi d’amore: a innamorare ogni donna non è solo il famoso principe azzurro ma anche un accessorio che fa ormai parte della quotidianità, la borsa, dunque puntare su questo pezzo forte è una tattica vincente, soprattutto se ci si lascia consigliare dalle ragioni del cuore: a tendere la mano sono tanti fashion designer scesi in campo per trovare soluzioni che permettono di rivoluzionare il settore della moda ricorrendo a materiali nuovi. “Ecosostenibilità è uno stile di vita non solo una moda c’è chi  ha voluto dimostrare che è possibile conciliare etica ed estetica. La loro produzione, interamente realizzata in Italia da maestri artigiani, unisce tradizione a innovazione in quanto pone l’accento su materiali quali sughero e fibre di cellulosa creando un prodotto unico nel suo genere in cui la moda incontra l’arte.

 Made in Italy è anche il cavallo di battaglia di aziende che hanno avuto l’intuizione e la passione di di produrre  oggetti di design innovativi con materiali di riciclo post-consumo. Il loro  intento è proprio quello di raccontare la bellezza dei rifiuti remando contro quella società che lascia spazio agli sprechi. Nascono così quelle che, come si legge sul sito, si rivelano essere “piccole poesie di bellezza, stile e funzionalità”, borse realizzate con materiali come alluminio, plastica, pelle, gomma, cartone rigenerati con processi di lavorazione innovativi grazie alla creatività di designer internazionali e alla professionalità di sapienti artigiani italiani. L’ultima novità riguarda le  tre mini-linee decisamente versatili che, grazie alle 3 proposte di tracolla e 9 di patte realizzate con scarti di vera pelle provenienti da concia vegetale, farina di castagno per la colorazione, lattice estratto da piante di caucciù per la morbidezza, acqua, sali e grassi, permette di mixare varianti, fantasie e accostamenti
In altri casi cambia il supporto ma non la filosofia: c’è chi  rivoluziona il mondo degli accessori grazie al legno morbido, scelto e lavorato nel pieno rispetto dell'ambiente seguendo i principi indicati da Greenpeace nella sua guida per la scelta dei legnami. Alla vista e al tatto questo materiale è simile alla pelle, flessibile come un tessuto e il tutto vanta un design minimalista di grande appeal. Il Made in Italy si legge nello stile, nella sapienza artigianale e nella serietà delle certificazioni offerte che rendono ogni modello unico nel suo genere: FSC (Forest Stewardship Council), AnimalFree (LAV) e, inoltre, grazie alla collaborazione con Tree Nation, organizzazione internazionale indipendente che s’impegna a combattere il cambiamento climatico, la desertificazione e la povertà promuovendo e sostenendo progetti di riforestazione in diverse parti del mondo, per ogni prodotto venduto, viene piantato un albero in Niger.